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FARMACINA DISPERATA!GIORGIA'S BLOG: visione vietata a casti, sobri e a tutti coloro che si credono normali!!
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Tutti i film che ho visto da Settembre 2007...
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September 13 HancockParlavamo di anti-eroi! Bene, Hollywood sembra stanca di film incentrati sulla figura di un unico personaggio eroico che salva il mondo e che tutti adorano! E così a nemmeno un anno di distanza, è proprio Will Smith a fare il salto: da Io sono Legenda ad Hancock! Non c'è che dire..due personaggi uno agli antipodi dell'altro!!! Parliamo sempre dell'uomo più forte del mondo, uno l'unico sopravvissuto della terra, l'altro l'unico con dei superpoteri!! Salverà sempre il mondo..ma è l'indole del personaggio a fare la differenza! E così uno sporco-stronzo-ubriacone diventa magicamente l'idolo del momento, uno da imitare, con un carattere incontrollabile ma ehi..è sempre il più forte al mondo!! Sarà iniziato un gioco perverso del tipo: visto che non possiamo evitare che ci sia la merda in giro, fingiamo sia profumata??? Infondo il film è banale, semplice da seguire, ma con un bel colpo di scena che risolleva le sorti del film dopo il primo giro di lancette (nella prima ora, solo scene del trailer!!). Ah, per chi non se ne fosse accorto, c'è anche Charlize Theron nel film..
September 12 Kung Fu Panda VS Cronache di NarniaSiete stanchi dei soliti sequel?? Siete stufi dei film di fantascienza?? Ne avete "ben donde" dei cartoni animati stile Nemo?? NON ABBIAMO ANCORA VISTO NIENTE!!! Ci aspettano altri 4 Shrek (e vabbè, poco male), altri 2 Harry Potter (e sinceramente non vedo l'ora) ma quello ke mi terrorizza sono i 5 Narnia...ma siamo matti?!?!?! Il primo è stato carino, certo, dopo la scia fortunata del cinema fantasy, anch'io avrei potuto fare un film di successo! Ma questo secondo, il principe Caspian...non voglio neanche esprimermi! E' semplicemente un'offesa al grande genere fantasy, che a confronto Tolkien si starà rivoltando nella sua "terra di mezzo"... Lui devo ammetterlo, è carino (Caspian dico), un pò tonto ma carino. La storia parla di un'ennesima guerra in questo mondo fantastico, Narnia appunto, a distanza di milioni di anni, e vengono richiamati dalla "realtà" i quattro fratelli a risistemare le cose. Fine della storia...ma davvero!!! L'unica nota positiva: grande prova per due nostri compatrioti, Sergio Castellitto e Pierfrancesco Savino nei panni di cattivi senza scrupoli!!
Invece..Kung Fu Panda è stupendo!!! Vabbè..non esageriamo, come al solito è la bambina di 6 anni che è in me a parlare! Però è originale, non troppo lungo e davvero simpatico. Un Pandone ciccione entra a far parte, per ironia della sorte, di una scuola assolutamente esclusiva per combattenti Kung Fu. Ovviamente sarà lui, contro ogni aspettativa, a salvare il mondo!!! Una trama banale, ma vi assicuro...c'è una scena che vale anche tutti i 6.50 del biglietto!!! Non posso dirvi quale..ma fa assolutamente crepare dal ridere! :)
Stasera mi aspetta l'inizio di un nuovo filone: quello degli anti-eroi hollywoodiani, capeggiati da Hancock!! Poi ne parliamo...
July 17 ultimi film...May 09 L'altra donna del reE se Enrico VIII, il re che faceva impazzire le donne, prima di sposare Anna Bolena avesse avuto una storia anche con la sorella Maria Bolena?
Erica Bana (Enrico VIII), Natalie Portman (Anna Bolena) e Scarlett Johannson (Mary Bolena)...un cast eccezionale per un film travolgente. L'intreccio amoroso tra il re d'inghilterra con le due figlie di un nobile in decadenza, raccontato con gli occhi fantasiosi di chi non si accontenta delle reali vicende delle molteplici mogli del grande re. Primo fra tutti a "divorziare", Enrico VIII lascia la prima moglie che non le dava eredi maschi, Caterina d'Aragona, per Maria Bolena che le da un erede al trono. Ma Anna Bolena, per prima destinata a soddisfare i capricci del re, se ne innamora, e riesce ad allontanarlo dalla sorella e a sposarlo. Due sorelle divise dall'amore per un re. Anna Bolena però non riuscirà a darle un figlio, ma Elisabeth!
Subito antecedente la sorprendente storia di Elisabetta I, il film narra, nei minimi dettagli, quanto fosse difficile per una donna essere al fianco di uomini potenti, il dramma del parto, e la nascita della celebre frase "auguri e figli maschi...". Già, in compenso c'era la forca!!!
Costumi, musiche e location da Hollywood, e un sorprendente Jim Sturgess protagonista in 21 e fratello Bolena in questo...che rapida ascesa per questo ragazzino!!!
May 02 Cacciatore di aquiloni vs Saw IVTanto se n'è parlato, vista l’uscita del film tratto dall’omonimo libro. Ma com’è davvero questo capolavoro?
Amir, figlio di Baba, è un ragazzino smilzo, poco abile negli sport come nella vita, che cerca in tutti i modi di fare colpo sul padre, grande uomo della società. Hassan è il compagno di giochi di Amir, ma è un hazara, una classe sociale destinata a servire gli afgani di potere nelle loro case, i pashtun. Insieme partecipano ogni anno alla caccia di aquiloni: si tratta di un’usanza afgana in cui in ogni coppia di partecipanti c’è il portatore dell’aquilone (Amir) e il cacciatore (Hassan). Durante le lotte ciascuno con il proprio aquilone cerca di abbattere gli altri tagliandone il filo. Una volta caduto un aquilone diventa trofeo per il cacciatore che riesce ad accaparrarselo. Hassan è il miglior cacciatore di aquiloni di tutti i tempi. Riesce a capire esattamente dove cadrà ogni aquilone, e trovarsi sul posto prima degli altri cacciatori. La preda più ambita è l’ultimo aquilone che cade, simbolo della vittoria assoluta dell’ultimo che resta invece da solo in cielo.
Sarà proprio una caccia all’ultimo aquilone a segnare il destino dei due giovani protagonisti. Il trofeo portato a casa, servirà ad Amir come prova della sua capacità e della sua grandezza agli occhi del padre, ma si rivelerà una grande prova di fiducia da parte di Hassan, che sfiderà dei bulli pur di portare l’aquilone al suo padrone, avendo la peggio. Mentre per Amir, che assiste alla scena, sarà per sempre l’apice della sua codardia, e porterà dentro di sé per tutta la vita il dolore e il rimpianto di quel giorno.
La storia si snoda tra l’Afganistan e l’America, dove gli afgani più abbienti trovarono rifugio allo scoppiare della guerra. Vengono raccontati i dettagli della vita di un paese sconosciuto al mondo occidentale, se non, appunto, per la guerra che lo sta dilaniando.
Ambientato negli anni antecedenti all’arrivo dei talebani, disegna un quadro completo dell’ambiente prima e dopo questa catastrofe. Valori, tradizioni, perfino vocaboli di un mondo diametralmente opposto al nostro. Commovente, straziante...ma coinvolgente!
Saw 4 invece è semplicemente una cacata...a meno che qualcuno non me lo voglia spiegare, visto ke non c'ho capito una mazza!
April 26 2121 VITTORIA..GRANDE BALDORIA!
Il film tratto da una storia vera, racconta l'avventura di un giovane studente di un prestigioso college di boston, che svela il suo genio ad un professore che, apprezzandone la mente matematica, lo chiama in una squadra di giocatori di Black Jack che hanno un segreto: un sistema infallibile per vincere un sacco di soldi. Soldi che servono a Ben per pagarsi l'università di medicina di Harvard. Ma il vizio del gioco non è facile da controllare, e presto i ragazzi si ritroveranno in un'avventura ai confini della legalità. Il sistema è semplice: i contatori contano le carte e fanno puntate minime, e segnalano ai puntatori i tavoli con i mazzi caldi, il puntatore si siede al tavolo e sbanca il croupierre. Semplicemente geniale! Ma non sfugge all'occhio della vigilanza.
Un film semplice, lineare, che garantisce un bel colpo di scena finale. Sulla scia del successo del gioco d'azzardo, del sogno americano di Las Vegas, non può che intrattenere e incollare allo schermo gli occhi della nostra generazione. Anche se un pò scopiazzando l'ambientazione degli Ocean's, la grande prova dei giovani attori si rivela più che sufficente. Soprattutto al cospetto dei grandi Kevin Spacey (il professore senza scrupoli) e Lawrenca Fishbourne (l'addetto alla vigilanza del casinò).
Sicuramente a chiunque piacerebbe vivere quest'esaperienza..che lascia tutti "stregati"! April 03 Non pensarciCommedia drammatica sulle avventure di una famiglia tipica italiana. Un padre proprietario di un’azienda lascia in eredità ai figli il lavoro di una vita; sfortunatamente il primo sfugge alla vita routinaria della casa (Valerio Mastrandrea), per andare a Roma a cercare il successo come chitarrista rock, l’unica figlia (Anita Caprioli) lascia l’università per seguire il suo sogno di “dedicarsi ai delfini”, mentre l’ultimo rimasto, nonché il primogenito (Giuseppe Battiston) manda in rovina l’azienda ipotecando tutte le proprietà di famiglia.
Un susseguirsi di commozione, angoscia e situazioni deprimenti; e quando pensi che si sia toccato il fondo…va sempre peggio!
Anche se accolto a braccia aperte dai genitori, una volta tornato a casa, Mastrandrea scoprirà come la vita familiare non è poi migliore di quella che si è lasciato alle spalle, piena di tradimenti e fallimenti.
Un film banale ma sincero, in cui l’ottima prova degli attori risolleva le sorti di quello che sembrerebbe un totale flop.
E perdonami Sarah per avertici portata...avrei dovuto immaginare sarebbe stata una cacata, se no, perchè regalarmi i biglietti???
March 20 Questa notte è ancora nostraI cassamortari Massimo (il grande Nicolas) e Andrea (il simpaticissimo Massimiliano Bruno) sognano di suonare in una rock band, i "The Becks". Ma per farlo hanno bisogno di un volto di donna accattivante, 'na negra o 'na cinese, come consiglia il discografico Cicchillitti (il grande Califfano). Ecco che entra in gioco Jing (Valentina Izumi), che per sfuggire al matrimonio combinato dai genitori con un "bamboccio cinese", cade proprio tra le braccia di Massimo. La trama trita e ritrita delle teen movie, riesce a conquistare il pubblico per l'immagine di Nicolas Vaporidis, ormai etichetta di garanzia nel settore, e per la squadra vincente di Genovese e Miniero alla regia e Brizzi alla sceneggiatura. Il film per certi versi inconsistente, riesce a suscitare interesse con i continui equivoci, e sullo scontro di due culture così diverse. Razzismo e indipendenza sono alcuni dei temi trattati con successo.
E comunque un bel 10 e lode alla comicità romana (ma non "coatta") e alla colonna sonora di Daniele Silvestri!
Solo che alla fine io e Donato facevamo scommesse su cosa sarebbe successo nell'immediato...e le abbiamo vinte tutte! Insomma, di certo manca di originalità.
E poi...che necessità c'era di farci ingelosire tutte mettendo la fidanzata di Nicolas a recitargli accanto??? (l'amica di Jing, Maria: Ilaria Spada)
E ancora...come si è permesso Nicolas di venire a Bari e non invitarmi alla prima?? E di farsi foto con fans che non sono io??? Me la pagherà...
February 27 Oscar: Non è un paese per vecchiNomination Nonostante tutte le difficoltà, tra lo sciopero degli sceneggiatori e la campagna presidenziale, il 24 Febbraio sono state consegnate tutte le 24 statuette d’oro degli Academy Awards, meglio noti come gli Oscar. A presentare l’evento Jon Stewart, che ha saputo intrattenere il pubblico, in sala e nelle case di tutto il mondo, per oltre 3 ore. Nelle settimane precedenti l’evento, da quando erano state rese note le candidature, si era notato che soprattutto due erano i film che sarebbero stati più premiati: “Il Petroliere” di Paul Thomas Anderson, interpretato magnificamente da Daniel Day-Lewis, e “Non è un paese per vecchi” dei fratelli Cohen. Entrambi i film erano stati candidati a ben 8 statuette, tra cui miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista per il pluripremiato Daniel Day-Lewis e Tommy Lee Jones per il film dei Cohen. Un altro film pluricandidato era “Michael Clayton”, diretto e interpretato da Gorge Clooney, che per la terza volta tenta di conquistarsi l’ambito premio, sia alla regia che come attore. Nomination anche per qualche nostro connazionale, tra cui il cortometraggio “Il supplente”, coprodotto da Skycinema, e Dario Maranelli per la colonna sonora di “Orgoglio e Pregiudizio”.
“…and the Oscar goes to…” Sotto il cielo di Hollywood, le stelle camminano sul tappeto rosso, sfoggiando meravigliosi abiti dei più famosi stilisti: Dior per Cameron Diaz, Roberto Cavalli per Jennifer Hudson, Jean Paul Gaultier per Marion Cotillard, e tanti altri. Come ci si poteva aspettare, il premio al miglior attore non protagonista è stato dato a Javier Bardem, per il film dei fratelli Cohen, in cui intrerpreta un pluriomicida dallo sguardo freddo e impassibile. Mentre le sorprese sono tutte al femminile: Tilda Swinton vince l’Oscar come miglior attrice non protagonista in Michael Clayton, rivestendo i panni di una arrivista sociale, fredda e senza scrupoli, battendo le ben più favorite Cate Blanchett nel ruolo di Bob Dylan, e Ruby Dee di American Gangster. Per Gorge Clooney e il suo “Michael Clayton”, le statuette finiscono qui. Mentre Cate Blanchett perde anche la statuetta di miglior attrice protagonista per il ruolo di Elizabeth che le aveva già dato l’ambito premio nel ’97, sconfitta dalla bellissima Marion Cotillard per “La vie en rose”. Timidamente sul palco colma d'emozione ha detto: "Grazie Vita, grazie Amore, ed è vero, ci sono degli angeli in questa città. Grazie mille!" Assolutamente meritati i premi per Ratatouille come miglior film d’animazione e per il nostro Dario Maranelli, che speriamo segua egregiamente le orme di Ennio Morricone. Scartato invece il cortometraggio italiano. Mentre Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo vincono il premio di scenografia per “Sweeney Todd”. Una premiazione orgogliosamente italiana, visti i successi dei nostri connazionali. Le sfide al vertice sono state più intense del previsto. Il testa a testa tra i due giganti, “Non è un paese per vecchi” e “Il petroliere”, ha riportato il punteggio di 4-2 per i fratelli Cohen. Daniel Day Lewis ha meritatamente vinto il secondo Oscar come miglio attore, e l’altra statuetta per “Il petroliere” è stata per la fotografia. Ma il film più premiato in assoluto è stato “Non è un paese per vecchi”: miglior sceneggiatura non originale, miglio regia e miglior film, oltre come già detto a miglio attore non protagonista.
A mio giudizio “Non è un paese per vecchi” è un film enigmatico. La predilezione dell’Academy per la violenza gratuita era stata affermata già l’anno scorso premiando “The Departed” come miglior film. Quest’anno si è arrivati a un limite: un film cruento e sanguinolento vincendo l’oscar come film dell’anno, non fa che alimentare rabbia e sete di violenza nelle menti criminali. Ma non solo, la trama si svolge linearmente nelle due ore di proiezione, per poi scoprire che il tutto si risolve nel giro di 5 minuti, lasciando in molti l’amaro in bocca. E lasciando anche parecchi sconcertati | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||